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LEX SUPERIOR DEROGAT INFERIORI

 

 

L'analisi della struttura del diritto e delle sue norme ci porta a considerare come ogni norma per avere valore deve necessariamente essere validata da una norma di grado superiore. Così: 

- le sentenze dei tribunali sono giuridicamente vincolanti in quanto traggono valore da  leggi stabilite a monte.

- le leggi a loro volta sono valide perché la Costituzione ha dato il potere al Parlamento di emanarle.

- ma la Costituzione da quale norma  è validata? Quale norma la legittima?

 L'analisi compiuta da Hans Kelsen si basa non su un singolo ordinamento giuridico nazionale, ad es quello italiano o altro sistema nazionale, ma propone una teoria Generale del Diritto valida per qualsiasi sistema giuridico. La sua piramide normativa non è un semplice elenco delle fonti del diritto riscontrabili a livello locale delle varie nazioni, ma vuole dare fondamento di validità universale che può essere applicata a qualsiasi ordinamento di qualsiasi paese.

Secondo H.Kelsen le fonti legittimanti, infatti, non possono risalire all'infinito, al vertice deve esserci una norma fondamentale che funge da fondamento ultimo di validità per l'intero sistema giuridico, ossia la Grundnorm. Questa norma non è riportata in nessun testo, ma è una presupposizione necessaria affinché l'ordinamento giuridico abbia coerenza e validità. Hans Kelsen cerca di stabilire quindi un percorso oggettivo ed universale che origini dalla norma prima, che lui definisce Grundnorm. È un percorso ab origine quello che egli compie in questa ipotesi che riguarda la dottrina Pura del Diritto. 

Anche nell'ordinamento giuridico italiano, dove le norme vengono organizzate in uno schema piramidale, si segue il principio che una norma di livello inferiore non può entrare in conflitto con una di grado superiore; se ciò accade la norma inferiore è INVALIDA.

Dalla struttura gerarchica qui a fianco vediamo come la fonte Prima di ogni norma deriva dalla Legge Universale che si manifesta attraverso l'azione di uomini reali viventi di carne, ossa, spirito e anima, coscienti e consapevoli della loro vera essenza.

Non può nascere nessuna norma giuridica senza l'operato dell' Homo Vivo, il quale, è l'unico in grado di poter incaricare una rappresentanza di uomini al fine di tutelare, organizzare i diritti e i  doveri che nell'Uomo sono innati e inalienabili, ma la sua condizione di Uomo Vivo lo colloca al di sopra di ogni norma giuridica creata a posteriori.

L'Homo vivo come l'essere umano nel suo stato più puro ed essenziale, é un'entità biologica e naturale che esiste quindi   indipendentemente dalle costruzioni giuridiche e dalle finzioni giuridiche create dall'uomo. L'Homo Vivo ha dignità intrinseca e diritti inalienabili che non dipendono, nè debbono essere riconosciuti, da alcun ordinamento giuridico o contratto. Questi diritti, come la vita, la libertà, la proprietà, sono intrinseci alla sua condizione di essere reale, naturale, razionale,  gli derivano dalle Leggi Naturali che sono garanzia dei principi universali di giustizia ed equità. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dalla struttura gerarchica qui sopra vediamo come la fonte Prima di ogni norma deriva dalla Legge Universale che si manifesta attraverso l'azione di uomini reali viventi di carne, ossa, spirito e anima, coscienti e consapevoli della loro vera essenza.

Non può nascere nessuna norma giuridica senza l'operato dell' Homo Vivo, il quale, è l'unico in grado di poter incaricare una rappresentanza di uomini al fine di tutelare, organizzare i diritti e i  doveri che nell'Uomo sono innati e inalienabili, ma la sua condizione di Uomo Vivo lo colloca al di sopra di ogni norma giuridica creata a posteriori.

L'Homo vivo come l'essere umano nel suo stato più puro ed essenziale, é un'entità biologica e naturale che esiste quindi indipendentemente dalle costruzioni giuridiche e dalle finzioni giuridiche create dall'uomo. L'Homo Vivo ha dignità    

intrinseca e diritti inalienabili che non dipendono, nè debbono essere riconosciuti, da alcun ordinamento giuridico o contratto. Questi diritti, come la vita, la libertà, la proprietà, sono intrinseci alla sua condizione di essere reale, naturale, razionale,  gli derivano dalle Leggi Naturali che sono garanzia dei principi universali di giustizia ed equità. 

 

 

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